Un caso reale di trattamento olistico: sovrappeso, mal di schiena e una dieta troppo ricca di zuccheri

man with hamburger getting his waist measured
Photo by Photo By: Kaboompics.com on Pexels.com

Oggi vorrei condividere con voi un caso reale che potrebbe risuonare con molti di voi. Parleremo di un mio cliente, che chiameremo MB per motivi di privacy. MB è un uomo di mezza età, alto 182 cm, che con i suoi 94 kg si trova in una condizione di sovrappeso che inizia a preoccupare. Nonostante il suo lavoro lo gratifichi molto, la routine quotidiana e gli impegni incessanti lo hanno portato a trascurare la sua salute, accumulando stress e squilibri fisici.

MB ha un regime alimentare iperglicemico: colazione con brioche e caffè, pasta (spesso in bianco) a pranzo e carne o pesce alla sera. Nel week end non rinuncia mai ad aperitivo e pizza con birra. Nella settimana lavorativa durante il giorno consuma dai quattro ai sei caffè, regolarmente zuccherati, e la sua dieta è carente di frutta, verdura e legumi. Si è rivolto a me lamentando dolori alla schiena e problemi circolatori alle gambe, legati anche al suo lavoro molto attivo e dinamico, ma spesso pesante.

Per cominciare, ho deciso di lavorare in modo olistico, partendo dalla riflessologia plantare per favorire il detox generale. Ho stimolato i punti riflessi degli organi di eliminazione, aiutando il corpo a liberarsi delle tossine accumulate. Ho lavorato sul punto della milza-pancreas, che si presentava molto contratto, e ho stimolato i punti di sostegno energetico legati al fegato e ai reni, per riequilibrare le energie vitali.

Successivamente, mi sono concentrato sulle gambe, per scaricare la muscolatura dal carico eccessivo dovuto al lavoro fisico, e sulla zona lombare, lavorandola in estensione per migliorare la vascolarizzazione e l’elasticità, contrastando così l’acidosi persistente. L’obiettivo era di riportare maggiore fluidità e leggerezza, aiutando MB a sentirsi più libero nel movimento e a ridurre la sensazione di pesantezza.

Dal punto di vista alimentare, ho suggerito di sostituire i carboidrati semplici con quelli integrali, variando il consumo e associandoli a vegetali e proteine nobili ricche di aminoacidi essenziali, come pesce azzurro, uova, legumi (tutti) e frutta secca (mandorle, noci e nocciole in primis). Per la colazione, ho consigliato di introdurre una parte proteica, come latte, yogurt o uova, e di sostituire la brioche con una fetta di pane integrale o biscottata con una composta di frutta a piacere ma senza sciroppi o zuccheri aggiunti.

Ho anche suggerito di limitare il consumo di caffè a tre al giorno, senza zucchero. So quanto può essere difficile questo passaggio iniziale, ma ho spiegato a MB che il gusto amaro del caffè può aiutare a ridurre la voglia di zucchero dopo un breve periodo di adattamento. L’amarezza del caffè, infatti, spesso azzera la richiesta di zucchero da parte del corpo, permettendo di evitare picchi glicemici e sbalzi energetici.

Nel caso la voglia di dolce si faccia sentire alla sera, ho suggerito un succo di mela biologico caldo prima di coricarsi. Questo piccolo trucco può essere molto gratificante per chi cerca un sapore dolce, ma allo stesso tempo, grazie al fruttosio naturale, evita di sovraccaricare la milza e contribuisce a mantenere un equilibrio glicemico stabile.

Il percorso di MB è solo all’inizio, ma già dopo alcune sedute ha cominciato a notare una riduzione dei dolori alla schiena e una sensazione di leggerezza alle gambe. La chiave del cambiamento è stata l’integrazione tra il trattamento olistico e le piccole, ma significative, modifiche allo stile di vita. Questo caso è un esempio di come un approccio equilibrato e consapevole possa fare una grande differenza nella qualità della vita, anche per chi è sommerso dagli impegni e fatica a trovare il tempo per sé stesso.

Tags: trattamento olistico, riflessologia plantare, sovrappeso, mal di schiena, dieta iperglicemica, benessere, gestione dello stress, alimentazione consapevole, equilibrio energetico

Estratto: MB è un uomo di mezza età con sovrappeso, dolori alla schiena e problemi circolatori alle gambe. Attraverso la riflessologia, i massaggi mirati e il cambiamento delle abitudini alimentari, ha iniziato a ritrovare benessere e leggerezza. Scopri come un approccio olistico può fare la differenza nella tua qualità di vita.


Scopri di più da

Abbonati per ricevere gli ultimi articoli inviati alla tua e-mail.

Torna in alto

Scopri di più da

Abbonati ora per continuare a leggere e avere accesso all'archivio completo.

Continua a leggere