Il sale integrale marino non raffinato è molto più di un condimento: si tratta di un prezioso alleato che depura e protegge intestino, reni e circolazione.

Lo chiamavano “Oro Bianco” e per più di 6.000 anni il mondo si è curato attraverso le sue proprietà davvero uniche. È il sale marino integrale, forse la sostanza più preziosa a cui abbiamo rinunciato negli ultimi anni.
Il sale integrale giusto è quello “naturale”
Attenzione: qui non si parla né del comune sale da cucina e men che meno di quello raffinato: degli 82 elementi terapeutici che contiene l’oro bianco non ne rimane uno. Si parla del sale marino, che è grigiastro e se viene sbiancato ci riempie di sostanze chimiche tossiche, perdendo tutti i suoi poteri energizzanti e rivitalizzanti.
Il primo che andrebbe consumato è soprattutto il “fiore del sale”, ricco in modo naturale di iodio e magnesio, senza additivi, che si forma solo quando c’è il sole e poco vento e compare sulla superficie delle saline sotto forma di cristalli, che vengono raccolti a mano.
Il Sale raffinato bianco in commercio è costituito circa per il 98% di Cloruro di Sodio (vale a dire Sali di sodio e cloro).
Il Sale Marino Integrale invece contiene molti minerali indispensabili al nostro metabolismo in proporzione ideale e perfettamente equilibrati tra loro, come: calcio, magnesio, potassio, ferro, iodio, rame, fluoro, manganese, zinco e molti altri presenti in quantità minore, a fronte di un contenuto di sodio ridotto, e può essere quindi un valido alleato per chi soffre di pressione alta.
È importante ricordare come gli elementi contenuti nel sale Marino Integrale non sono sempre gli stessi, tanto meno le quantità dato che questi fattori sono determinati dalla diversa provenienza geografica, dal tipo di raccolta ed eventuali lavorazioni.
Uno dei principali compiti del corpo umano consiste nel bilanciare costantemente l’acidità e l’alcalinità. Ci nutriamo per ricavare l’energia necessaria alle funzioni vitali ed il cibo che consumiamo brucia con l’ossigeno delle cellule innescando tale processo (produzione di energia). I “prodotti residui” della combustione sono acidi organici che le cellule riversano nel circolo sanguigno.
Per sopravvivere sangue e cellule devono essere sempre leggermente alcalini. In situazioni normali i residui vengono eliminati dal nostro corpo attraverso i principali organi emuntori: reni, polmoni e cute. Può capitare che questo non sia sufficiente! Il nostro organismo non riesce ad essere “ripulito” a causa di un’alimentazione prevalentemente acida.
Cosa succede alla pelle di una Donna se il corpo non espelle correttamente le scorie? Lo strato più profondo della pelle è soggetto ad infiammazione, ne viene ostacolata la microcircolazione ed il corretto smaltimento delle scorie del metabolismo. Sono proprio queste scorie che progressivamente causano ritenzione idrica ed un aumento del volume delle cellule, tradotto comunemente in “pelle a buccia d’arancia” o cellulite.
Usa solo sale integrale marino
Il sale raffinato bianco da tavola è alla base di moltissimi disturbi. E’ difficile da assorbire per il corpo. Tra i problemi che può causare troviamo l’ipertensione, l’arteriosclerosi, placche arteriose, problemi di concentrazione perdita di memoria, ritenzione idrica e acidosi.
E’ quindi consigliabile portare a tavola il sale integrale perché: facilmente assorbibile dal corpo e contiene gli oligoelementi che favoriscono i processi fisiologici delle cellule. Favorisce il pH alcalino, stimola il sistema immunitario, disintossica ed è energizzante.
Per cosa si può usare il sale integrale?
Oltre al tipico uso in cucina per tutto quello che riguarda la preparazione degli alimenti, vi riporto di seguito alcuni utilizzi per un’azione più specifica e più profonda.
– Prendete un bicchiere di acqua tiepida con un mezzo cucchiaino di sale la sera prima di dormire; rinforzerete le difese immunitarie e avrete un miglioramento netto della peristalsi intestinale e una digestione più facile. Più di una ricerca infatti ha messo in luce che un bicchiere d’acqua, in cui venga sciolto un cucchiaino di sale cristallino, ha una notevole azione antistress e antidepressiva, soprattutto se associato all’esposizione alla luce solare.
– Volete i denti sani, senza carie? Fate degli sciacqui con la stessa soluzione idrosalina: evita l’insediamento dei batteri e disinfiamma le gengive. Questi sciacqui sono utili anche per chi soffre di alitosi o di infiammazioni della gola o di faringite.
– Gli impacchi di sale marino sono importantissimi dopo ogni trauma: evitano l’edema e l’infiammazione dei tessuti.
– Volete un potente anti-age? Usate il guanto di sale. Si tratta di una cosa semplicissima: ci si mette un guanto di crine, dopo averlo immerso nella soluzione idrosalina che consiste in due cucchiai di sale in un litro d’acqua, si mescola e lo si massaggia dolcemente sul viso. È il più potente depurativo della pelle, determinante in città dove siamo immersi nello smog ed è una formula magica contro l’invecchiamento. I cristalli di sale sono una vera panacea non solo per il corpo.
Quale acquistare?
La selezione è consigliabile farla in base al tipo di lavorazione e alla vicinanza del prodotto. Tradizionalmente per questi due motivi sono da privilegiare il sale proveniente dalla Sicilia (Mothia o Sale di Trapani) e il leggendario sale di Guerande, che è più grigio e più ricco di oligoelementi e proviene dalla regione Pays de la Loire sita nella parte nord occidentale della Francia. Si trova nei classici formati da cucina, sia in versione fine che grossa.
Infine per chi volesse provare il meglio del meglio, si può ricercare il fior di sale e il cuor di sale, che sono prodotti di altissima qualità il cui valore si attesta nella tradizione di artigianalità e competenze tramandate da generazione in generazione per la raccolta e la selezione di questi preziosi prodotti.
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